Buongiorno! Eccomi di nuovo su queste pagine, vorrei oggi parlarvi della seconda parte della genesi di questo blog.
Diversi anni fa sono venuto a conoscenza del libro The Secret di Rhonda Byrne e la legge dell’attrazione, ma confesso che non gli avevo dato il giusto peso, forse perché l’avevo letto troppo velocemente, forse perché non ero nelle condizioni giuste per poterlo apprezzare.
Qualche settimana fa, mentre ero lì che giorno dopo giorno estraevo una carta dal mazzo dei tarocchi cercando di capire cosa potesse accadermi a stretto giro, mi torna alla mente The Secret. E per puro caso sono andato a recuperarlo nei meandri della mia libreria dove lo avevo lasciato a prendere polvere.
Confesso di non averlo ripreso a leggere immediatamente. L'ho semplicemente appoggiato sul comodino, in attesa. La sera successiva ho letto la quarta di copertina, Il giorno dopo ho letto l'introduzione, quello dopo ancora le prime pagine.
Avevo ripreso la lettura ufficialmente senza rendermene conto, spinto da chissà quale forza.
Ricordavo solo vagamente la poetica su cui si basava quel libro. La legge dell'attrazione, Lo dice il me stesso, si basa sul discorso del pensiero positivo. In sostanza, se ti sintonizzi su una determinata frequenza, attrai tutto ciò che è Su quella lunghezza d'onda.
Questo in linea di massima.
Quindi mi sono chiesto se quel libro potesse avere degli appigli con la realtà, la mia realtà.
Tutt’ora lo sto rileggendo. Sono a poco più di metà libro, ma il grosso è andato.
Il nocciolo della questione l’avevo colto anche allora, ovviamente, ma avevo sottovalutato tutte quelle interviste e quegli interventi di esperti provenienti dai campi più disparati. Il mio errore fu di pensare a The Secret come a un romanzo, Quindi capite bene come ci sono rimasto quando, aprendolo per la prima volta, mi sono trovato davanti quelle pagine.
Stavolta ero preparato e ho concentrato la mia attenzione su ciò che ognuno di quegli esperti aveva da dire.
Non sarebbe male fare qualche considerazione una volta che ho concluso la lettura, di nuovo, giusto per mettere nero su bianco il mio pensiero.
Genesi parte seconda conclusa.
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